CHELSEA IN 5 PRINCIPI
01 Giugno 2017
Massimo Paci
COSTRUZIONE BASSA

La fase di inizio azione del Chelsea, generalmente avviene con la trasmissione corta della palla, da parte del portiere, in direzione di uno dei difensori deputati alla costruzione del gioco, per caratteristiche, generalmente David Louis. L’inizio basso del gioco è un elemento fortemente caratterizzante per la squadre di Antonio Conte. I 3 difensori centrali sono supportati dai 2 mediani posti davanti alla difesa, che cercano di smarcarsi alle spalle della prima linea di pressione avversaria. L’alternativa è un inizio lungo con il rilancio del portiere in direzione di un riferimento offensivo, generalmente Diego Costa, posizionato oltre la metà campo difensiva. Su questo rilancio lungo, il resto della squadra accorcia lo spazio in avanti seguendo i riferimenti del gioco nella propria zona, sia per garantire equilibrio sia per cercare di conquistare la seconda palla. Questo tipo di costruzione bassa, ha come obbiettivo, quello di eliminare la prima linea di pressing avversaria, e andare alla ricerca della superiorità numerica in determinate zone del campo, in base alla strategia di gara e al sistema di gioco dell’avversario.

 ATTEGGIAMENTO EQUILIBRATO

Il Chelsea ama aspettare la manovra avversaria nella propria metà campo. È una squadra che privilegia chiudere gli spazi e creare grande densità nella propria metà campo, per poi sfruttare, gli ampi spazi di campo che si vengono a creare alle spalle dei difensori avversari. Quando la squadra di Conte difende bassa, è molto difficile superarla. Caratteristica principale per questo tipo di atteggiamento è, la predisposizione al sacrificio difensivo di tutti gli effettivi, grande forza nel riattaccare gli spazi una volta conquistata palla e la bravura nel rompere la linea di difesa per accorciare in avanti, gli avversari che si posizionano tra le linee, con la capacità di non far mai girare l’avversario costringendolo sempre allo scarico.

 ESTERNI ALTI IN FASE DI POSSESSO

In fase di possesso, Conte alza molto gli esterni di centrocampo quasi all’altezza della difesa avversaria. Come obbiettivo Conte ha quello di bloccare i terzini avversari e permettere ai trequartisti, di avere più libertà di smarcamento, negli spazi tra le linee. Come vediamo in figura, Alonso e Moses sono alti a supportare l’azione e creare superiorità numerica in zona palla, in questo caso, gli avversari, sono costretti ad abbassarsi per ovviare a questo movimento. Questo tipo di atteggiamento garantisce ampiezza alla manovra di Conte, che, quando gli spazi centrali sono chiusi, può sempre avere lo scarico laterale per uno degli esterni in posizione avanzata.

 SISTEMA CHE GARANTISCE COPERTURE IN OGNI ZONA DEL CAMPO

Negli sviluppi offensivi del Chelsea, le principali linee di gioco sono:
1 Ricerca degli smarcamenti tra le linee dei 2 trequartisti. Hazard, Pedro, Willian, Fàbregas sono i veri giocatori che creano problemi alle difese avversarie. Cercano sempre di smarcarsi in maniera utile negli spazi generalmente intasati. Una volta che ricevono palla, il gioco viene sviluppato per vie centrali, o per vie esterne.
2 Sfruttamento delle corsie laterali dove gli esterni sono sempre pronti a supportare l’azione ed arrivare al cross.
3 Ricerca della punta che si muove in appoggio dell’azione. Diego Costa è il vero riferimento avanzato della squadra. Generalmente si muove sempre in zona palla. È il finalizzatore di tutta la manovra della squadra di Conte.

 RIPARTENZE

Una delle armi vincenti del gioco di Conte, sono le ripartenze. Le abilità dei trequartisti di attaccare gli spazi profondi del campo e la capacità dei due mediani (soprattutto Kantè), di intercettare palloni a centrocampo per far ripartire l’azione in maniera verticale, consente al gioco di Conte di essere sempre pericoloso, nelle situazioni in cui, la squadra avversaria si sbilancia e rimane scoperta.