COSA PENSI MENTRE GIOCHI?
15 Aprile 2017
Massimo Paci

-La concentrazione nasce da una combinazione di fiducia e di fame-

  La concentrazione consiste nella propria e totale dedizione al compito che si sta svolgendo e che porta ad escludere tutto il resto. Nel calcio la concentrazione richiede di eliminare le informazioni inutili per concentrarsi nel proprio compito in maniera totale ed assoluta. Ho giocato con atleti che riuscivano ad attivare la massima concentrazione un momento prima di scendere in campo, altri che avevano bisogno di silenzio ed isolamento. Non esiste un modo specifico, ognuno è diverso. Ho avuto il piacere di giocare con Alessandro Lucarelli, lui riusciva a scherzare fino ad un momento prima della partita per poi trovare la massima concentrazione appena l’arbitro fischiava l’inizio del gioco. Era incredibile in questo, lo ammiravo moltissimo, anche perché io al contrario, avevo bisogno di isolarmi completamente per trovare la giusta concentrazione. Allenamento o gara che sia, la capacità di concentrarsi al massimo, per il tempo necessario, è una dote fondamentale per riuscire a migliorarsi giorno dopo giorno. È una capacità che va allenata partendo dall’allenamento, e trovando la propria dimensione

3 SITUAZIONI DA TENERE A MENTE

LE DISTRAZIONI PIÙ COMUNI

DISTRAZIONI ESTERNE

 Il rumore del pubblico

Le difficili condizioni atmosferiche

I discorsi degli avversari

Gli annunci pubblicitari

 Comportamenti dei propri compagni

DISTRAZIONI INTERNE

La fatica

La sete

 Il dolore fisico

I pensieri negativi

La noia

  Nel video, Serginho viene distratto da Dudek nella finale di Champions League 2005 vinta dal Liverpool ai rigori

QUI ED ORA, IL MOMENTO PRESENTE

Dove si trova la vostra concentrazione quando giocate? Siete distratti o rimanete concentrati sul gioco?Focalizzarsi su ciò che accade in campo è determinante, i pensieri sul passato e sul futuro sono come la nebbia, essere nel “momento presente” del gioco, permette di rispondere con prontezza a qualsiasi cosa si presenti durante il gioco. Il “qui ed ora” deve essere il mantra, essere disciplinati e concentrati su quello che si sta facendo è una condizione indispensabile per puntare al miglioramento quotidiano. Non c’è bisogno di essere disciplinati in ogni secondo della giornata, bisogna esserlo in quei pochi momenti che davvero servono, il giocatore deve riconoscere quando è fondamentale mantenere la disciplina e quando è il momento di rilassarsi e liberare la mente godendosi il riposo. Nel video, David Luiz rimane focalizzato sull’azione nonostante sembrava tutto finito, mondiale Brasile 2012

ALLENAMENTO MENTALE

Molti giocatori non riescono a mantenere costante la propria concentrazione per tutta la durata della performance, allenamento o gara che sia, nel calcio come nello sport in generale le distrazioni sono una costante e continua presenza. Come alleniamo i muscoli in palestra, dobbiamo allenare la capacità mentale di rimanere concentrati per tutto l’arco della performance, è un processo che richiede tempo e dedizione. Il giocatore deve arrivare ad uno stato di abitudine mentale verso il totale focus sul “qui ed ora”

“Quando un giocatore rivolge tutta la volontà verso una data cosa, finisce sempre per raggiungerla”

Nel video, Guardiola mantiene alta la concentrazione ad un suo giocatore durante i tempi supplementari